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L'
oggetto ha perso la sua funzione, l' oggetto non trasmette più
delle qualità , dei valori,
oggetto e soggetto sono però, a un livello raffinato dell' esperienza
la stessa cosa, in ultima analisi...
Gli
oggetti (cosi come le opere d'arte) rispecchiano
quindi anche la società, con il suo bene ed il suo male, (il bene
si identifica con tutto ciò che fa crescere la conoscenza, il male
con tutto ciò che la ostacola).
L'
oggetto nella società dei consumi viene inteso come possesso, (stimolando
la competizione), il possesso riempie il vuoto ma è effimero, il
vuoto rimane.
Oppure come status quo,"presentazione del sé", simbolo
sociale. La rincorsa a questo valore comporta però la continua
ricerca del prossimo simbolo-stimolo.
Anche per ciò che riguarda il meccanismo dell' acquisto , nella
società moderna esso è diventato un bisogno compulsivo,
dettato cioè solo da un bisogno di gratificazione immediato. Ribaltando
addirittura la formula classica dell' acquisto, oggi, prima possiedi poi
paghi.Il desiderio è appagato prima di essere pagato...il "bisogno" rimane
Ecco
come anche solo attraverso una breve analisi dei prodotti e delle opere
della recente società dei consumi , vedere emergere termini come
effimero, compulsivo, bisogno, questo denota come la nostra società
e quindi anche i nostri comportamenti, possano ritenersi.
La
produzione in serie con le sue problematiche, e di conseguenza anche il
design industriale, proprio per le sue peculiarità sono sempre
alla ricerca di proporre nuovi oggetti che si caricano di falsi valori
, la micidiale offerta di merci e le seduzioni della pubblicità
fanno il resto
Anche
buona parte della cosiddetta arte contemporanea essendo legata a doppio
filo al mercato si colloca in questa ottica. Molti artisti producono infatti
solo quello che il mercato desidera
Gli
oggetti nel passato storico, erano invece carichi di simboli sociali,
e hanno accompagnato la crescita culturale delle civiltà.
In questo caso i concetti comunicati erano ben altro, ed è urgente
riscoprirne i valori profondi
La
visione dell' oggetto come rappresentazione di un individuo , del suo
gruppo e della sua storia infatti permette la circolazione di idee e valori
condivisi
L' oggetto in questo caso viene inteso quindi soprattutto come rappresentazione
della presenza culturale del territorio ,unico ed assoluto luogo di nascita
della cultura che attraverso le sue profonde relazioni di intimità.
permette ai mercati di funzionare, (e non viceversa) prodotto stesso del
terreno culturale con
L'
oggetto inoltre trasmette un valore fondamentale, il tempo,
deve per forza di cose essere di qualità, raffinato, quindi lavorato
tradizionalmente (secondo le leggi dell' esperienza)
e manualmente (per permettere quell indispesabile contatto con la creatività più profonda).
Riflettendo
su questi temi abbiamo quindi la possibilità di riflettere sulle
nostre scelte, e di scegliere quindi oggetti che portino con sé,
il segno di una tradizione artistica, che siano realizzati per trasmettere
la cultura del bello, che educhino alla bellezza, che trasmettino significati
di adesione ad un credo, una causa, un modo di essere, un movimento culturale,
devono contenere insomma dei "valori" aggiuntivi, in modo che
non rimanga solo il denaro (o la firma) l' unico valore aggiunto.
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