2008 nasce un nuovo parco: Il Parco dei Mulini dell' Olona

Grazie all'intervento della rovincia di Milano e all' impegno degli amministratori pubblici dei 5 comuni interessati (Legnano, San Vittore Olona, Canegrate, Parabiago,Nerviano) coordinati di Agenda 21 Parabiago, potremo godere in futuro di questa nuova conquista. Nel marzo 2008 è stato infatti riconosciuto dalla Provincia come Parco Locale d' Interesee Sovracomunale
ll Parco dei Mulini è la naturale espansione del Parco Bosco di Legnano, lungo l'Olona, con la partecipazione anche dei comuni di San Vittore Olona, Canegrate, Parabiago. In un secondo tempo è prevista anche la adesione di Nerviano. La collocazione del PLIS riveste, nel quadro del PTCP, un’importanza strategica rappresentando una porzione di territorio dai plurimi valori, in primis quello dell’asta del fiume Olona che attraversa tutti i comuni; tali ambiti si prestano, per la loro posizione, a riqualificazione ambientale e paesaggistica, presentano notevoli valori storici e architettonici ed anche risultano strategici per una ricucitura della frammentazione del territorio.
Inoltre il fiume Olona viene identificato dal PTCP tav. 4 - rete ecologica - come corridoio ecologico principale di corso d’acqua, ed incrocia anche il Canale Villoresi, proprio a metà della sua estensione, anch’esso qualificato nello stesso modo.
Questo ambito di transizione tra la pianura asciutta e irrigua ricopre un ruolo di notevole interesse ecologico con la presenza di connessioni della rete ecologica in varie direzioni: ad Ovest con il corridoio ecologico primario rappresentato dal corso del Ticino, a Sud con le aree extraurbane dei Comuni a ridosso del Parco Sud, a Est con corridoio rappresentato dal Canale Villoresi, verso il Parco delle Groane. Il canale Villoresi per altro risulta asse in grado di connettere la sequenza di spazi aperti di varie dimensioni che ancora permangono nell’urbanizzato denso.
L’ambito territoriale del Plis dei Mulini si colloca immediatamente a est e a nord della proposta di progetto strategico speciale “ Dorsale verde nord “ del PTCP ora in adeguamento, la cui prossimità areale risulta estremamente interessante per le logiche di connettività territoriale ed ecologica.
Dalle analisi territoriali si riscontra anche una importante sovrapposizione tra le fasce del Piano di Assetto Idrogeologico (PAI) e gli ambiti del PLIS, in cui si identificano i contesti di esondazione e ambiti preposti alle vasche di laminazione delle piene, quale prevista opera per arginare il rischio idraulico.
L’asta del fiume e i suoi ambiti di pertinenza, in sostanza risultano il legame comune, fondamentale asse portante e linea di forza per le future strategie di sviluppo e riqualificazione paesistico – ambientale degli ambiti del PLIS stesso.
L’uso di suolo del Plis risulta quasi totalmente adibito ad agricoltura, con presenza di pochi boschi. Il parco risulta avere un’estensione di circa 264,6 ettari ripartiti rispettivamente in ha 39 per Legnano, ha 91,89 per Canegrate, ha 62,47 per San Vittore Olona, ha 71,24 per Parabiago..
Secondo il Contratto di Fiume ( 2004 ), il tratto di fiume Olona che scorre in un ampio spazio agricolo residuale, delimitato dall’urbanizzato in senso longitudinale, è un’area strategica ai fini ambientali, paesistici e fruitivi.
Il Contratto di fiume sottoscritto tra vari enti, tra cui la Provincia di Milano, ha importanti obiettivi. L’accordo prevede un coordinamento sui seguenti contenuti:
riduzione dell'inquinamento delle acque
riduzione del rischio idraulico
riqualificazione del sistema ambientale e paesistico
riqualificazione dei sistemi insediativi
miglioramento della fruibilità delle aree perifluviali
condivisione delle conoscenze sui fiumi
sviluppo di adeguate attività di comunicazione, di iniziative per la formazione e l’educazione ad una cultura dell’acqua
Il Sistema Paesistico Ambientale, oltre ad essere connotato dalla diversità dei sistemi agroforestali, idrogeomorfologici, idraulici ed ecologici ( anche se a volte piuttosto compromessisi ) è caratterizzato anche da importanti elementi architettonici quali:
- il Castello di Legnano, fortezza del XIII secolo voluta da Ottone Visconti.
- il Mulino Meraviglia;
- l’ex opificio Visconti di Modrone (ora centro residenziale 5 mulini);
- il Mulino Visconti;
- il Mulino del Miglio;
- il Mulino Moroni;
- l’ex mulino Del Gos (ora residence);
- la Cascina Lattuada;
- la Fornace Rancilio
In questi ambiti si riconoscono segni ed elementi di diversità culturali stratificati dalla presenza antropica millenaria. La proposta del Plis Mulini prevede studi di percorsi ciclopedonali lungo l’asse dell’Olona che mettono in connessione altri Plis, in particolare quello del Roccolo.
Il paesaggio, come risultante dinamica dei sistemi sopra ricordati, si rapporta anche con i fronti urbani che caratterizzano le aree di margine del Plis. Risulta in definitiva un sistema areale paesaggisticamente complesso che bisognerà tendere ad organizzare e ricomporre per le varie funzioni che dovrà soddisfare.
Il parco sarà anche oggetto di interventi di rimodellazzione delle sponde per far posto alle cosiddette vasche di laminazione che sono ampie lanche destinate a trattenere le acque fluviali nel corso delle piene e limitare i fenomeni alluvionali a valle. Si cercherà di ottenere opere che siano in perfeta armonia con il paesaggio e possano recuperare angoli di naturalità in un territorio così intensamente urbanizzato come l'alto milanese. Il parco sarà gestito da un consorzio formato dai comuni interessati.
le realtà più importanti del territorio, che negli anni si sono distinte per lo straordinario lavoro di tutela della biodiversità e di attività didattica per la sensibilizzazione e la salvaguardia del patrimonio naturalistico locale sono:
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RISERVA NATURALE "BOSCO WWF DI VANZAGO" |

La riserva naturale regionale del "Bosco Wwf di Vanzago" è stata lasciata in legato al Wwf dal commendator Ulisse Cantoni nel 1977. La personale ed estesa riserva di caccia, come ben stabilito dal suo proprietario, è stata data in eredità affinchè la stessa venisse trasformata non più in luogo di morte, ma in "un' area protetta, possibile meta di visite e luogo di studio e ricerche"
Ottenuta l'area, il Wwf ne ha immediatamente richiesto il riconoscimento come "riserva naturale", facendo porre cosi l'ambiente sotto tutela...Continua
indirizzi e informazioni:Sede uffici: via delle Tre campane, 21 -20010 - Vanzago (MI) tel. 02/9341761-e-mail boscovanzago@wwf.it - sito web: http://www.wwf.it
IL PARCO DEL ROCCOLO
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L’idea del Parco del Roccolo nacque alla fine degli anni ’80 grazie all’associazionismo ambientalista che concorse a risvegliare quella coscienza ecologica e di tutela dei beni naturali sopita negli anni della crescita economica.
Questo risveglio nacque da un sentimento di lontananza materiale e culturale dalla natura e dall’ambiente agricolo. Venne rivendicata l’importanza sia della conservazione, sia della fruizione di quei beni naturali, che per troppo tempo furono considerati spazi "vuoti" perché non edificati.
Grazie all’impegno dei Comuni e degli attori sociali ed economici attivi sul territorio, il Parco del Roccolo, risulta ora relativamente al sicuro dall’urbanizzazione e dal degrado paesistico.
Nel contesto sempre più urbanizzato in cui viviamo, il più concentrato d’Italia, diventa importante l’individuazione e la tutela di aree naturali o semi-naturali con funzione di separazione tra i centri abitati minori e la grande metropoli di Milano. E’ con questo scopo che sono stati istituiti i Parchi Locali di Interesse Sovracomunale (PLIS) come quello del Roccolo. Non sempre le aree dei PLIS rivestono un grande interesse dal punto di vista ambientale e paesaggistico, però hanno certamente un ruolo strategico nel collegare tra loro aree protette più significativ
Solamente unendo le campagne, i prati, i residui boschivi che ancora persistono, tramite la creazione di filari di alberi, si potranno costituire dei corridoi ecologici che metteranno in comunicazione le aree protette della Regione Lombardia (limitando l’espansione antropica) e favorendo così i movimenti faunistici da una zona all’altra...Continua
Storia del paesaggio del Parco del Roccolo
fonte "atlante della biodiversità" a cura di Raul Dal Santo
informazioni:
Parco Locale di Interesse Sovracomunale del Roccolo
Via Umberto I, 11- 20010 Casorezzo TEL/FAX. 02/90381002

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