Header image  
immagini dal profondo
 
 
    HOME
 
MANDALA - La Meditazione

 

I mandala possono rivelarsi un valido strumento per la pratica meditativa "ad occhi aperti" , per iniziare poi, per chi ne fosse interessato, delle vere e proprie tecniche meditative.

Iniziamo ora un semplice esercizio

ingradite, cliccando il mandala posto qui sotto

Rosone della cattedrale di Chartes

Non occorre una conoscenza specifica . sedetevi semplicemente in una posizione comoda, posssibilmente con la schiena dritta tenendo lo schermo all' altezza degli occhi.Ora non dovete fare altro che osservare il mandala senza nessuno sforzo. Guardatelo solamente, abbracciando con lo sguardo rilassato l' intera figura. Ogni volta che vi accorgerete di esservi allontanati con il pensiero, riportate la coscienza sul suo centro.

Fate questo per circa venti minuti, accogliete qualunque cosa abbiate sentito, sono tutte parti di voi.

 


Di seguito degli articoli molto interessantei sulla meditazione, l' approccio, le tecniche i benefici...

Cos'è la Meditazione?
di Aetos
tratto dal sito:
 http://users.libero.it/aetos/varie/meditazione.html Sicuramente non è facile offrire una definizione chiara e sintetica che vada a soddisfare le qualità proprie di questo vocabolo.
Il dizionario non ci aiuta molto quando ci dice: «il raccogliersi della mente nella considerazione di profondi problemi filosofici o religiosi -- pratica religiosa consistente nel raccogliersi in se stesso a meditare sulle verità della fede -- predica o scritto di carattere ascetico, o di argomento morale e filosofico». Non ci aiuta molto, poiché tutti abbiamo spesso sentito dire che la pratica meditativa può arrivare ad illuminarci sui perché più profondi della nostra esistenza...continua


La Meditazione

Brani estratti da: Meditazione per tutti, Franca Silvani, Edizioni Gruppo Futura - adattamento di Isvara Dasa

La meditazione e' la base indispensabile per ogni cammino di conoscenza per la vita stessa. Ogni fede, ogni filosofia ne parla da sempre. Ne esistono innumerevoli forme. Moltissimi la praticano. Molti ne sono intimoriti. Molti sono gia' dei meditatori formidabili.(...)
Il mio approccio con la meditazione e' stato molto sofferto. Ho faticato molto per iniziare veramente, probabilmente perche' ero prevenuta. Ero stata spaventata dai discorsi scoraggianti, che mi avevano sottilmente condizionata.
Ma da quando ho iniziato consapevolmente il mio cammino di ricerca, ovviamente l'ho incontrata continuamente: qualsiasi cosa facessi mi veniva riproposta come qualche cosa di imprescindibile. Ogni volta svicolavo rifiutando con pretesti inesistenti e cercando scorciatoie.
Poi mi sono resa conto che molte delle cose che facevo, anche spontaneamente, erano gia' una forma di meditazione, che la meditazione poteva anche essere piacevole e semplice. Allora ho deciso che dovevo mettere ordine in quello che stavo facendo, dovevo mettere a punto un mio programma di lavoro e di conquista. Cosi', di tentativo in tentativo, il mio cammino e' proseguito sempre piu' speditamente e con sempre maggiori soddisfazioni e gratificazioni.Spesso ho remato faticosamente e mi sembrava di non andare avanti nemmeno di un centimetro. Spesso mi sono scoraggiata e ho lasciato perdere. Ma poi sono stata nuovamente spinta a riprendere e proseguire. E questo altalenare continuava a ripetersi. Quando si ha dentro un sacro fuoco abbastanza forte ci si accorge che ogni sforzo ha prodotto qualche cosa, anche piccola, ma importante. I risultati non arrivano direttamente, visibilmente; poco a poco la differenza incomincia a farsi strada. E allora, senza accorgercene, senza fatica faremo sempre di più e sempre meglio...continua